Impianti in esercizio
Formare direttamente sul campo può interferire con la produzione, richiedere affiancamenti e impegnare le persone più esperte.
TwinFor Training

Aggiungiamo ai processi formativi esistenti un layer intuitivo che collega materiali, procedure e test al Digital Twin di stabilimenti, impianti e macchinari. Senza sostituire ciò che funziona già: lo rende più accessibile, contestuale e utile nel lavoro reale.

01Accessibile via browser, senza installazioni
02Si aggiunge ai sistemi esistenti, senza sostituirli
03Test e risultati contestualizzati nel Digital Twin
Manuali, slide e corsi trasferiscono informazioni. Ma le competenze tecniche devono essere applicate in luoghi, impianti e situazioni reali.
Formare direttamente sul campo può interferire con la produzione, richiedere affiancamenti e impegnare le persone più esperte.
Stabilimenti, cantieri, edifici e imbarcazioni possono essere distanti, non disponibili o accessibili solo in momenti specifici.
Le attività formative possono comportare trasferte, fermi, vincoli di sicurezza e una difficile standardizzazione tra sedi e gruppi diversi.
Un esempio concreto di come contenuti, luoghi e attività formative possano convivere in un unico ambiente intuitivo, aggiungendosi ai materiali e ai processi che l’azienda utilizza già.
Guarda il video su YouTubeTwinFor Training non richiede di ripensare da zero strumenti, materiali o processi. Si integra gradualmente con ciò che l’azienda utilizza già e aggiunge il contesto operativo che mancava, mettendo in relazione le informazioni esistenti con la copia digitale del luogo in cui dovranno essere applicate.
Documenti, manuali, video, audio, procedure e materiali didattici già disponibili diventano parte del percorso formativo.
Il Digital Twin rende esplorabili ambienti, impianti, macchinari e punti di interesse senza dover accedere allo spazio fisico.
Un livello intuitivo colloca informazioni e attività nel punto in cui acquistano significato, creando percorsi guidati e interattivi.
Quiz e test contestualizzati misurano l’apprendimento direttamente nell’ambiente operativo digitale.
Sequenze formative organizzate per ruolo, attività, reparto, impianto o livello di competenza.
PDF, immagini, video, audio, modelli 3D e risorse web integrati nei punti pertinenti del Digital Twin.
Istruzioni e passaggi collegati direttamente agli ambienti, agli asset e ai componenti interessati.
Domande, risposte e attività possono richiedere di riconoscere un luogo, un impianto o un componente reale.
Le risposte e gli esiti dei test possono essere registrati per rendere la valutazione più oggettiva e replicabile.
Si parte da un caso d’uso circoscritto e si aggiungono nel tempo nuovi contenuti, percorsi, ruoli e ambienti senza interrompere i processi in corso.

Verifica dell’apprendimento
Una domanda può richiedere all’operatore di individuare il componente corretto, riconoscere un’area o applicare una procedura direttamente nel Digital Twin. La verifica si avvicina così al modo in cui la conoscenza verrà utilizzata nel lavoro reale.
Onboarding
Persone e fornitori conoscono spazi, impianti, regole e procedure nel Digital Twin prima di entrare nell’ambiente operativo.
Formazione tecnica
Tecnici e manutentori esplorano dove intervenire, quali informazioni consultare e come orientarsi tra asset e sistemi.
Sicurezza
Percorsi dedicati aiutano a comprendere accessi, aree sensibili, dispositivi e procedure senza esporre le persone al rischio reale.
Knowledge transfer
Esperienza, indicazioni e conoscenze operative diventano contenuti accessibili e aggiornabili per sedi, ruoli e generazioni diverse.
Le informazioni non sono isolate: ogni contenuto mostra anche dove e come deve essere utilizzato.
Lo spazio operativo può essere esplorato da remoto, in autonomia e ogni volta che serve.
L’adozione può procedere per casi d’uso, reparti e sedi, valorizzando progressivamente investimenti, contenuti e sistemi già presenti.
Test e risultati aiutano a strutturare la verifica dell’apprendimento con criteri più uniformi.
Partiamo da un processo formativo concreto, dai materiali disponibili e da uno spazio significativo. Il primo obiettivo non è digitalizzare o sostituire tutto, ma aggiungere un livello utile, dimostrare valore con un POC ben delimitato e crescere gradualmente.
Definiamo utenti, competenze, ambiente, contenuti e criterio di verifica.
Creiamo o integriamo il Digital Twin dello spazio, dell’impianto o del macchinario.
Costruiamo percorso, interazioni, contenuti e test collegati al contesto operativo.
Rilasciamo il POC, raccogliamo evidenze e definiamo l’estensione a nuovi ruoli, sedi o processi.
500+
aziende servite
2.000+
Digital Twin realizzati
20+
Paesi raggiunti dai progetti
10+
anni di esperienza
No. Il progetto può partire da documenti, manuali, video, slide e procedure già disponibili, che vengono selezionati e collegati al Digital Twin.
No. TwinFor Training è accessibile via browser e può essere utilizzato da computer, tablet e smartphone in base alla configurazione del progetto.
Sì. Dimensione3 può valutare Digital Twin esistenti e integrarli quando rispettano i requisiti tecnici necessari. Se lo spazio non è digitalizzato, ci occupiamo anche del rilievo.
Quiz, domande contestualizzate, riconoscimento di componenti o aree e attività nelle quali la risposta avviene interagendo direttamente con il Digital Twin.
Sì. Le risposte e gli esiti possono essere registrati per documentare il livello di apprendimento e rendere la valutazione più strutturata e replicabile.
No: nasce come un layer aggiuntivo che valorizza LMS, documenti, procedure e processi già presenti. Può essere introdotto gradualmente e, quando serve, integrato con l’ecosistema digitale dell’organizzazione.
Il rilievo viene pianificato in base all’ambiente e può essere organizzato per ridurre al minimo l’impatto sulle attività operative.
Da un POC con un obiettivo misurabile: un reparto, una procedura, un percorso di onboarding o un test che oggi richiede molto tempo o l’accesso allo spazio reale.
Raccontaci come formate oggi operatori e tecnici e quali materiali utilizzate già. Individueremo un primo caso d’uso in cui aggiungere contesto e valore, senza stravolgere i processi esistenti.